Ink. esprime interamente l’eccellenza del made in Italy

Ogni dettaglio è raccontato da un viaggio che attraversa l’Italia: da Catania alla capitale meneghina della moda italiana, Milano.

I capi Ink. sono disegnati da un stylist milanese. I tessuti made in Sicily, sono il frutto di una ricercata selezione fra pizzi macramè, seta e jersey. Le stampe sono impresse da un serigrafo artigiano milanese.

Tutta la collezione è confezionata interamente a mano, caratteristica che rende ogni capo e accessorio unico e irripetibile.

Ma scopriamo insieme l’intero processo creativo step by step.

#1. La Ricerca

Si parte con la ‘costruzione’ di una #moodboard che ci permette di focalizzare e rendere ‘reale’ ciò che fino a quel momento è visibile soltanto nella nostra testa. Definiamo così lo stile e la personalità, diamo un’identità ai nuovi prodotti di casa Ink.

Ma cos’è un moodboard? È l’insieme di oggetti fisici (come stoffe, foto, cartoline, etc.) che raccoglie cromie, stili e ispirazioni.

Definita e approvata la nostra moodboard si passa alla concretizzazione dell’ispirazione: “l’idea che si fa tratto” – come amo scrivere più volte quando parlo di Ink. – Ecco cos’è una moodboard: ricerca e creatività allo stato puro!

#2. Gli Artisti e le Illustrazioni

La selezione degli artisti determina sicuramente buona parte del ‘carattere’ dei prodotti che andremo a finalizzare.

Definita e approvata la nostra moodboard io e Vito decidiamo quali capi e accessori saranno presenti nella nostra #capsulecollection disegnando di getto piccoli #sketch per definire concretamente forme e volumi. Vi assicuro che questa è una fase molto ardua perché essendo entrambi molto testardi e perfezionisti è davvero inevitabile lo scontro il più delle volte!

Conclusa questa delicata fase si passa alla selezione vera e propria degli artisti, che si basa principalmente sullo stile personale dell’artista, al suo approccio e al suo percorso creativo e professionale. Ma oltre a questi aspetti diamo molta importanza anche alla ‘sensazione’ che avvertiamo in pancia visualizzando le singole opere. L’istinto serve sempre. E col tempo impariamo sempre più ad ascoltarlo e soprattutto a coltivarlo.

La capsule collection #2019 racconta quattro tecniche artistiche molto differenti l’una dall’altra ma profondamente connesse. La #visualart con Paolo Castaldi, la #doodleart con FRA!, la #opart con Stanislav Virin ed infine la #tattooart con Vlada Shevchenko e Lucas Milk.

#3. Il Disegno della Collezione

Siamo arrivati alla fase più delicata e articolata. Il disegno della collezione è il processo più lungo, perché cambia, si trasforma ed evolve seguendo step by step tutte le fasi di creazione. L’idea iniziale è molto semplice: “trasformare il capo basic per eccellenza, la t-shirt, in un must-have esclusivo per qualità e stile.” E come quasi tutte le cose semplici, richiede una ricerca, uno studio e una visione ben precisa. Ci piace – e ci serve – citare il grande Da Vinci a questo punto “La semplicità è la più grande sofisticatezza”.

Definito lo stile e il carattere con la nostra moodboard si passa al disegno manuale, matita su carta. E quante matite abbiamo temperato! Il tessuto è ovviamente molto importante per il risultato finale, ma prima occorre definire con precisione le linee dei capi – uomo / donna – per arrivare poi alla costruzione del ‘prototipo’, il primissimo capo per eccellenza della collezione su cui si perfezionano e chiariscono i dettagli: quale seta per i profili dei mini dress, quanto profonda la scollatura sulla schiena, quali clip per l’abbottonatura laterale della t-shirt uomo, ecc…

#4. Il Tessuto e la Carta

Parola d’ordine: praticità! La nostra ricerca del tessuto ‘perfetto’ parte proprio da questo concept, creare un capo che sia comodo e versatile, pratico e super cool al tempo stesso.

I capi delle nostre collezioni devono essere facili da indossare e da mixare, ad esempio con un jeans per un look più urban o con una longuette per un tocco glam all’outfit di tutti i giorni, pur mantenendo sempre stile e carattere. È proprio questo l’intento dietro la ‘costruzione’ di ogni singolo capo Ink.: creare capi di alta qualità e ben progettati che noi per primi volevamo indossare. Ricordandoci una famosa citazione: “È il vestito che deve seguire il corpo di una donna, non il corpo che deve seguire le forme del vestito” Hubert de Givenchy
Niente di più vero!

Gli scampoli perfetti per le nostre collezioni vengono selezionati quasi sempre a Catania, nella nostra bella ridente città, in una delle botteghe di via Manzoni. Ci siete mai stati? Chi conosce quella famosa via barocca saprà di certo che da quando se ne ha memoria quelle mercerie son sempre state lì, con i loro scampoli, i loro tessuti, i bottoni di ogni genere e forma. Tullè, pizzi macramè, seta si intrecciano come in una fiaba lungo i negozietti di questa magica via che si estende per poco più di 300 m.

Oltre ai tessuti la nostra ricerca include anche la tipologia di carta sulla quale andremo a stampare le nostre serigrafie a edizione limitata. Ogni tipologia di carta è caratterizzata da una ‘grammatura‘, una ‘lavorazione‘ e una ‘finitura‘ che ne determinano la trasparenza, l’aspetto visivo, il peso, lo spessore, il grado di opacità, l’effetto al tatto e la durata nel tempo.

Ma cos’è la grammatura della carta? La grammatura viene definita, tecnicamente, come “il peso di un foglio di carta di un metro quadro di superficie”, ovvero il rapporto tra il peso della carta e la sua superficie e viene misurata appunto in grammi. La grammatura differenzia quindi le varie tipologie di carta esistenti in commercio. Quella selezionata per le nostre stampe è una 350 gr pregiata, bianco puro, leggermente ruvida al tatto. Meraviglia da guardare e da toccare!

#5. La Tecnica di Stampa

Non potevamo che scegliere la #serigrafia come tecnica di stampa per le nostre collezioni, ed ormai è diventata proprio una caratteristica distintiva dei pezzi Ink.

L’intero processo di stesura del colore è effettuato a mano dal serigrafo: sapienza, abilità e forza in un unico gesto. Una tecnica antica quanto preziosa e amatissima dal nostro ‘amato’ #Warhol.
Ogni volta che assisto a questo processo resto a bocca aperta come fosse la prima volta! Avete mai visto come viene steso il colore sul telaio?

Già che si parla di serigrafia vorrei raccontarvi anche di JEALOUS (da buona siciliana il nome mi fa già impazzire!).
Durante una delle mie ricerche notturne mi sono imbattuta nel profilo di @jealous_london una galleria d’arte con base nel cuore creativo di #EastLondon, #Shoreditch. Il bello di questo posto è che è anche un laboratorio serigrafico e, come se non bastasse, è anche un #creativehub dove artisti, designer, musei e gallerie collaborano assieme per i più disparati progetti. Sono molto conosciuti e apprezzati per la produzione e la qualità delle loro stampe serigrafiche in edizione limitata. Li ho scoperti per caso e sto già pianificando un viaggio solo per fiondarmi lì dentro e scoprire dal vivo questa meraviglia!

Una chicca per gli artisti e gli illustratori all’ascolto/alla lettura: fatevi avanti perché la galleria gestisce un progetto chiamato “Jealous Needs You” in cui, da una presentazione aperta, selezionano le opere di illustratori, designer e artisti emergenti per le loro pubblicazioni con visibilità a livello internazionale. Tentar non nuoce!

#6. Gli Accessori

L’arte incontra il design. Eco-pelle & Cotone: tasche rinforzate, chiusure invisibili e dettagli in metallo.

Nel 2017 con la nostra prima #capsulecollection abbiamo creato una linea di abbigliamento #hautecouture, in edizione limitata, trasformando il capo basic per eccellenza, la t-shirt, in una ‘tela da indossare’. Qualcos’altro però ci balenava in testa… volevamo trasferire l’arte non solo su carta e tessuto ma anche sugli oggetti che ci accompagnano nella vita di tutti i giorni, durante tutte le nostre ‘avventure urbane’… Quali sono gli accessori quotidiani più utilizzati in assoluto nel #worldwide per praticità e comodità (senza però mai dimenticare di essere cool)?!? Zaino e pochette ovviamente!

Eccoci quindi approdati nel fantastico Lab di @scarletvirgolab: nasce così la meravigliosa collaborazione che ha dato forma al nostro ambizioso progetto trasformandolo così in una particolare ed eclettica linea di Accessori, firmata Ink. Anche stavolta in edizione limitata proprio perché crediamo fortemente nell’artigianalità, nel fatto con cura, col tempo che serve, con un’attenzione particolare ai dettagli, senza mai compromessi.

I ragazzi di ScarletVirgoLab ci hanno stupiti piacevolmente, regalandoci straordinaria competenza e professionalità. Li abbiamo ‘corteggiati’ per un po’ in realtà, ma alla fine siamo riusciti a fare innamorare pure loro del nostro ambizioso progetto e finalmente hanno deciso di accompagnarci in questa folle avventura!

Cèline, Federico e Luna, milanesi con una grande passione per l’artigianalità e il design. ScarletVirgo il loro lab creativo, nasce dai nomi di due libellule, creature mutevoli e affascinanti che hanno scelto per rappresentare il loro brand. Realizzano tutti i prodotti nel loro laboratorio seguendo come principali fonti d’ispirazione la cultura urbana e l’ambiente in cui viviamo.

“Ogni borsa racconta l’amore per quello che facciamo” raccontano i ragazzi a @larepubblica in una recente intervista. Ed è proprio così! Ed è proprio per questo che io e mio fratello abbiamo voluto fortemente questa collaborazione.

Se vuoi saperne di più sull’argomento o semplicemente rispondere all’articolo scrivi una mail a hello@inkonskin.it o lascia un commento su Instagram, ti aspettiamo!

Pic by ©Pexels / ©Pinterest / ©Instagram

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